Alitalia, interrogati dirigenti Cai in inchiesta per bancarotta
ROMA, 15 aprile (Reuters) - Sessanta tra ex dirigenti Alitalia, ora in forza a Cai (IMSI.MI), e rappresentanti dei sindacati confederali e di categoria sono stati interrogati oggi dai magistrati di Roma che indagano per bancarotta otto tra presidenti, ad e direttori generali, che si sono succeduti alla guida di Alitalia tra il 2000 e il 2007.
Lo ha detto una fonte giudiziaria, senza fornire altri dettagli.
Il reato contestato è "la bancarotta per dissipazione o per distrazione".
I quattro presidenti indagati sono Fausto Cereti, Giuseppe Bonomi, Giancarlo Cimoli (indagato anche come ad) e Bernardino Libonati. I quattro ad sono oltre a Cimoli, Domenico Cempella, Francesco Mengozzi e Marco Zanichelli (indagato anche come direttore generale).
L'ultimo dell'elenco è l'ex direttore, Giovanni Sebastiani.
Gli indagati saranno interrogati nei prossimi giorni, ha detto la fonte.
L'inchiesta -- che non riguarda in nessun modo Cai -- si sta interessando dell'acquisizione e della dismissione di alcune società avvvenute nel 2006, come l'acquisizione di Volare group e la cessione di 13 aerei passati da Eurofly alla società Luxembourg.
Sotto esame anche i rapporti con i fornitori, l'affidamento delle consulenze, mentre un capitolo dell'inchiesta riguarda anche il personale: nel 2000 infatti sono passati ad Alitalia 1.500 dipendenti che erano della società Aeroporti di Roma, mentre nel 2006 arrivarono 700 dipendenti di Volare.
L'inchiesta è partita nel 2008, dal momento in cui c'è stata la dichiarazione di insolvenza e copre i 10 anni precedenti.










