for-phone-onlyfor-tablet-portrait-upfor-tablet-landscape-upfor-desktop-upfor-wide-desktop-up

Atlantia avvia processo 'dual track' per uscita da Aspi

MILANO (Reuters) - Il consiglio di amministrazione di Atlantia ha deliberato l’avvio di un processo ‘dual track’ per la dismissione della quota in Autostrade per l’Italia, che prevede la vendita dell’intera quota dell’88% del capitale tramite asta competitiva o la scissione parziale e proporzionale con conferimento del capitale sociale di Aspi in una newco da quotare in borsa.

La sede dell'operatore autostradale Autostrade per l'Italia a Roma, il 31 agosto 2018. REUTERS / Alessandro Bianchi

E’ quanto si legge in una nota del gruppo controllato dalla famiglia Benetton, in cui si spiega come il processo sia rivolto sia a Cassa Depositi e Prestiti che ad altri investitori istituzionali nazionali ed internazionali.

L’assemblea degli azionisti che esaminerà il progetto di scissione sarà convocata per il 30 ottobre 2020, si legge nella nota.

L’annuncio ha spinto le quotazioni di Atlantia a estendere il rialzo a circa +4%. Alle 17,00 il titolo si avvia a chiudere la seduta in crescita poco sopra mezzo punto.

La decisione del cda di Atlantia di avviare questo doppio binario per uscire da Aspi deriva dalla presa d’atto delle difficoltà nel negoziato con Cdp, che il governo ha individuato come soggetto a cui dovrebbe essere ceduto il controllo della concessionaria.

Dopo l’accordo del 14 luglio tra governo e la holding dei Benetton, la trattativa è a un punto morto e ora l’esecutivo è in pressing su Atlantia perché avvii rapidamente il passaggio del controllo di Aspi a Cdp e investitori alleati.

Nella lettera di Atlantia e Aspi al governo di metà luglio, il gruppo autostradale aveva messo nero su bianco che la vendita di Aspi doveva essere una operazione trasparente e di mercato e che avrebbe dovuto rispettare i diritti degli azionisti di minoranza.

L’operazione avviata oggi dal cda, secondo la nota, è però subordinata a una serie di condizioni, tra cui la finalizzazione dell’accordo transattivo relativo al procedimento di presunto grave inadempimento riguardante Aspi, del relativo Atto Aggiuntivo e dell’allegato piano economico finanziario.

Nel dettaglio, l’operazione di cessione dell’88,06% che Atlantia detiene di Aspi avverrà con “un processo competitivo, gestito da advisor finanziari indipendenti” ed è rivolto “sia a Cdp che ad altri investitori istituzionali”.

L’altro progetto prevede la scissione parziale e proporzionale di Atlantia in favore del veicolo neo costituito Autostrade Concessioni e Costruzioni (Acc) a cui viene attribuito un compendio con una partecipazione pari al 55% di Aspi e in cui viene conferito il 33,06% del capitale di Aspi.

Al termine di questi passaggi i soci di Atlantia deterranno una quota del capitale nel veicolo Acc pari al 61,86%, mentre Atlantia deterrà una quota del capitale del veicolo Acc complessivamente pari al 38,14%, quota anch’essa destinata – sempre nel contesto di un processo competitivo – a terzi investitori.

Elvira Pollina, Stefano Bernabei in redazione a Francesca Piscioneri

for-phone-onlyfor-tablet-portrait-upfor-tablet-landscape-upfor-desktop-upfor-wide-desktop-up