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Governo, Conte a senatori: chiedo appoggio limpido a forze europeiste

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Palazzo Madama. Roma, Italia, 19 gennaio 2021 Andreas Solaro/Pool via REUTERS

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rinnovato in Senato l’appello alle forze europeiste a sostenere il suo esecutivo, che ha bisogno di nuovi appoggi in Parlamento per andare andanti dopo il ritiro di Italia Viva dalla maggioranza.

In un discorso durato oltre un’ora, sostanzialmente identico a quello pronunciato ieri alla Camera dove il suo governo ha ottenuto la fiducia con la maggioranza assoluta dei voti, il premier ha invitato forze di “volenterosi” a unirsi a Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Leu per guidare il rilancio del Paese dopo la pandemia di coronavirus.

“Questa alleanza sarà chiamata a esprimere una imprescindibile vocazione europeista. Forze politiche, quindi, che sono chiamate a operare una chiara scelta di campo contro le derive nazionaliste e le logiche sovraniste”, ha detto Conte, chiedendo un “appoggio limpido e trasparente che si fondi sulla convinta adesione a un progetto politico”.

Conte punta sul “massimo consenso possibile” per il governo grazie all’innesto di parlamentari “volenterosi”.

Considerando i 6 senatori a vita, l’attuale maggioranza assoluta a Palazzo Madama è di 161 voti. Tuttavia non è necessario raggiungerla per incassare la fiducia, per la quale è sufficiente il consenso della maggioranza dei presenti, e non dei componenti l’assemblea.

Dopo la lunga discussione generale, è prevista attorno alle 17,30 la replica del premier. Il voto è atteso non prima delle 20,00 e secondo gli ultimi calcoli l’esecutivo dovrebbe fermarsi attorno a 155 voti, al di sotto della maggioranza assoluta.

In redazione a Roma Angelo Amante, Francesca Piscioneri

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